Massimo Zaccheddu è un villacidrese residente a Santhià, una
città a pochi chilometri da Vercelli.
Compone canzoni per diletto.
Sempre dinamico, collabora attivamente con il circolo sardo di Biella, partecipando
alle manifestazioni a favore della cultura sarda e piemontese ovunque se ne
presenti l'occasione;
nel dicembre 2001 è stato selezionato tra i 10 finalisti del Premio FABER, dedicato a Fabrizio de André, con il brano "Storie";
nel maggio 2002 ha scritto e interpretato "O sant'Ignazio da Santhià", inno al santo che è stato canonizzato il 19/5/2002;
Il 22 giugno 2002 ha partecipato al Festival della canzone sarda di Sestu (Ca), presentato da Ottavio Nieddu, con il brano "Ninniu", una ninna nanna in lingua campidanese, scritta ed interpretata dallo stesso. Il Festival è stato trasmesso via satellite su Videolina.
Il 24 e 25 ottobre 2002 ha superato la finalissima del quarto Festival nazionale di Biella per etichette indipendenti, autori e cantautori che si e svolto al teatro Odeon della città piemontese. Ospite della manifestazione: Francesco Baccini, della giuria faceva parte anche Rodolfo Maltese del Banco del Mutuo Soccorso. La gara canora è stata patrocinata dal Radio Corriere TV il Comune, la Provincia di Biella, l'Atl; la direzione artistica è stata curata da Giorgio Pezzana.
Nel dicembre 2002 è stato tra i 10 finalisti e ha partecipato nel Teatro Verdi di Sassari alla seconda edizione del Premio Faber per la canzone inedita in lingua sarda dedicato a Fabrizio De André, organizzato dalle ACLI Provinciali di Sassari in collaborazione con l’Associazione Culturale Humaniora. La serata è stata trasmessa via satellite su Videolina Lunedì 30 dicembre alle ore 21.00.
Martedì 15 aprile 2003 verso le 18.00
riceve una telefonata dalla Rai, che gli comunica che radio
Uno avrebbe trasmesso il recente brano in lingua sarda "Ninniu".
Alle 23.30, i conduttori del programma radiofonico DEMO RAI Michael Pergolani
e Renato Marengo, dopo aver presentato altri due brani, annunciano:
"Ecco la terza proposta, arriva da Santhià (Vc) si chiama Massimo
Zaccheddu ma canta in sardo una ninna nanna, "Ninniu".
dopo averlo elogiato, comunicano che gli ascoltatori avrebbero potuto votare
la canzone nel sito demo.rai.it,
per dare la possibilità a Ninniu di essere inserito tra i brani del
cd del programma e di essere anche ascoltato da importanti case discografiche.
Ma ecco i risultati del concorso, visualizzati il 18 settembre 2003: con 3819
voti il brano “Ninniu” si e classificato sesto, nella classifica
generale del concorso di demo rai.
Sabato 4 ottobre 2003 presso il salone Tartara di Casale Monferrato riceve
il premio della critica per il brano "Ninniu". La manifestazione
si è tenuta per ricordare la memoria dell'artista Mimmo Mauri, con
essa la sua famiglia ha voluto dare continuità alla sua passione per
la musica .
Presenti alla finale dello spettacolo erano 30 partecipanti arrivati a Casale
da ogni parte dalla Svizzera alla Campania, una giuria composta da musicisti
provenienti da Milano, Genova, Alessandria, circa 300 persone di pubblico,
tra le quali c'erano anche impresari di spettacolo e diversi giornalisti.
E' stata una serata piacevole che ha visto il riconoscimento del premio della
critica arrivare a Santhià con il brano Ninniu, che ha avuto un altro
consenso. Il dialetto continua ad essere l'anima delle popolazioni, il cuore
delle comunità, l'espressione del proprio vivere.
Giovedì 23 ottobre 2003 alle 23.35 viene
mandato in onda su Radio Uno, sempre nella trasmissione radiofonica Demo Rai,
Il brano"Gioganta e tzerrianta", che tradotto in
italiano significa "Giocano e gridano".
Il brano e stato pensato per promuovere il gioco popolare della morra. Un
po' di tempo fa l'ingegner Gigi Carreras di Milano, responsabile del sito
www.samurra.it, lo ha contattato, chiedendogli di scrivere un brano che richiamasse
quello che succede durante il gioco, l'ambiente che esso crea, l'armonia del
paese che lo ospita.
La musica c'era già, il testo dopo una settimana ha preso forma e nel
giro di un mese, grazie alla disponibilità di Gian Paolo Guercio e
del suo studio di registrazione "SOUNDSIS" di Santhià, è
riuscito a portare a termine questo nuovo singolo che avrà l'onore
di essere inserito e ascoltato in scala nazionale.
Una nuova avventura che lo vede promotore di un gioco popolare che dura nel
tempo. Potrebbe essere il calcio d'inizio per le tante associazioni che tendono
a rivalorizzare quei giochi che si facevano una volta e che ogni comunità
di ogni stato ha messo nel cassetto; certo non sarebbe male che i bei giochi
che si facevano nelle strade tornassero ad essere comuni a tutti i bambini
di questa generazione.
Nel marzo 2004 esce in edicola il cd musicale
"ETNO DEMO 1", in allegato al numero di APRILE
di INDEPENDENT MUSIC. La compilation etnica è realizzata da Michael
Pergolani e Renato Marengo ed è il frutto del programma radiofonico
"DEMO RAI" trasmesso da Radio 1 RAI. Il cd accoglie otto artisti,
con un'ampia monografia, e dodici brani per dare nuova linfa alle radici popolari
italiane: Kosovni Odpadki, I Beatipaoli, Nuova Agricola Associazione, Compagnia
dell' Encelado Superbo, Alphabass e Mascarimirì, Konsentia, Mattanza,
Pino Cariati e Massimo Zaccheddu con il brano NINNIU.
ETNO 1, prodotto da Rai Trade ed Helikonia con il supporto di Toast Records,
è la prima tappa di un progetto volto alla diffusione di musica che
combina il dialetto e i suoni della tradizione etnica rigenerata dalla sensibilità
moderna.
Inarrestabile, domenica 4 aprile 2004 è
ad Alessandria presso il Circolo Sardo "Su Nuraghe" dove è
stato invitato a cantare l'Ave Maria Sarda e Ninniu;
sabato 8 maggio è chiamato al salone del libro di
Torino per fare da sigla di coda alla presentazione del calendario del circolo
Su nuraghe di Biella e del libro del giornalista sardo Giacomo Serreli, "Boghes
e Sonos".
Grazie a Renato Marengo e a Miscel Pergolani della trasmissione"DEMO"di
radio 1 rai, NINNIU viene selezionata dai registi Leonardo Giugliano e Bruno
Colella, e sarà uno dei brani che farà da colonna sonora nel
film "LADRI DI BARZELLETTE" con Alvaro Vitali e Stefano Masciarelli.
Martedì 20 luglio 2004, a Vercelli, partecipa al "BICCIOLANO D'ORO
CANZONE". L'attenta giuria gli aggiudica il premio della critica, che
lo gratifica come autore e come interprete. Gli viene consegnata la targa
dal rappresentante della Federazione Italiana Carnevali.
Il brano che ha vinto il premio questa volta è in italiano e ha come
titolo "BATTICUORE", già l'anno scorso aveva partecipato
con NINNIU.
Zaccheddu fin dall'età di 13 anni, nel lontano 1983, fa parte del mondo
carnevalesco e grazie a Teresio Berri, leader indiscusso del Corpo dei pifferi
e tamburi del Carnevale storico di Santhià, ha cominciato a scrivere
melodie, utilizza il piffero, lo strumento che fa parte della tradizione locale.
Il Bicciolano d'oro è un ottimo portafortuna.
Il 2005 si apre all'insegna della solidarietà. A marzo è chiamato da Radio Bibisi, la radio più ascoltata di Alessandria per festeggiare la trasmissione SARDEGNA MIO PRIMO AMORE magistralmente condotta da Elvira Lecca, in quella occasione canta "No potho riposare", e "Deus ti salvet Maria". La manifestazione contribuisce alla raccolta fondi per il paese alluvionato Villagrande strisaili.
In aprile il programma radiofonico DEMO RAI1 trasmette "NO POTHO REPOSARE", un brano tradizionale arrangiato in modo personale.
A maggio il circolo sardo Su Nuraghe di Biella lo chiama con
l'attore Mirco Cherchi per inaugurare il "Punto Cagliari".
Sempre a maggio a Candelo, uno splendido borgo medioevale, il circolo dei
sardi e il comune organizzano la presentazione del libro del biografo ufficiale
di Sant'ignazio da Laconi Sergio Onnis: IL COLLE DEI SANTI, presenta i brani:
"Ninniu", "No potho riposare" e "Deus ti salvet Maria".
A giugno doppio appuntamento nei circoli Giuseppe Dessì
di Vercelli e Su nuraghe di Biella, serate che hanno festeggiato Sa die e
sa Sardigna e I tesori della tradizione con grande partecipazione del popolo
piemontese, che ha condiviso le due serate apprezzandone i sapori musico gastronomici.
A luglio vince il premio della critica al festival di Vercelli IL BICCIOLANO
D'ORO CANZONE, la targa gli viene consegnata dal presidente dell'Ascom e per
il 2005 viene eletto personaggio detto Bicciolano d'oro, Toni Bisceglia.
A luglio a Santhià, invitato dall'Amministrazione comunale, in particolar
modo dall'assessore al bilancio Massimo Simion e dal sindaco Gilberto Canova
in piazza ROMA, il cuore della città in cui è nato, interpreta
magistralmente "No potho reposare " e "Deus ti salvet Maria".
Il 14 agosto a Tertenia prende parte alla registrazione del programma televisivo:
Sardegna Canta, trasmesso sul satellite nel canale 838 in tutta Europa dalla
emittente televisiva VIDEOLINA, il programma curato da Ottavio Nieddu èpresentato
da Ambra Pintore.
Venerdì 2 dicembre alle ore 23 e 25 sulle frequenze di
RADIO1RAI viene trasmesso il DEMO RAI SPECIAL dedicato a Massimo Zaccheddu.
"Lunedì 7 novembre 2005 nel centro di produzione della RAI a SAXA
RUBRA, Michael Pergolani e Renato Marengo mi hanno accolto con tutta la redazione
della loro trasmissione radiofonica DEMO, l'impatto con l'enorme struttura,
che è composta da tanti edifici dove si effettuano le registrazioni;
è stato di stupore, non avevo mai visto e non avrei mai immaginato
una così grande realta, credetemi mi ha lasciato senza parole. Mi hanno
accompagnato nello studio e li abbiamo incominciato a registrare i 20 minuti
della puntata speciale che i due autori mi hanno voluto dedicare."
Invece venerdì 18 novembre alle ore 21, ha realizzato il sogno di cantare
nel teatro Civico di Vercelli, in occasione del memorial dedicato al grande
artista Vercellese Cesare Filippone, il brano che gli ha fatto vincere il
premio della critica nella manifestazione "IL BICCIOLANO D'ORO CANZONE":
"NON POTHO REPOSARE".
2006
Il brano "Storie" è stato sigla di coda della trasmissione
radiofonica DEMO su radio 1 RAI dal 19/04/2006 al 30/05/2006.
Nei mesi di giugno e luglio è ospite de "Sa die de sa Sardigna"
a Biella e alla festa "Gustiamo le regioni" organizzata da radio
BIBISI di Alessandria.
Il 20 e 21 ottobre, ancora una volta partecipa alla finale del Biella Festiva
con il brano che è stato inserito nel cd che rappresenta i 20 finalisti;
alla manifestazione è intervenuto come ospite anche EUGENIO FINARDI.
2007
Il dj Alessandrino di origine sarda Stefano Venneri ha vinto la sfida ed è
rimasto sveglio davanti al microfono parlando ogni cinque minuti tra un brano
e l'altro per 135 ore. Il record, omologato nel Guinness dei primati, ha visto
come protagonista anche il brano Zaccheddu: DJ VENNERI, che ha scritto appositamente
per il dj e la sua avventura. Sono stati protagonisti anche la mamma ELVIRA
che conduce a RADIO BBSI, L'UNICA TRASMISSIONE CHE PROGRAMMA BRANI IN LINGUA
SARDA, anche le nostre Santhia' e Villacidro quindi, tutti uniti verso l'obiettivo
comune di dare una mano alla forza di volonta di questo ragazzo. L'obiettivo
raggiunto ha dato speranza a quei molti giovani che in giro per il mondo non
credono piu' nelle proprie possibilita di lottare per cio' in cui credono.
Domenica 29 aprile 2007 dalle ore 18 al circolo sardo SU NURAGHE di ALESSANDRIA,
si è festeggiato il record e toccato con mano i protagonisti di questa
grande avventura...
http://massimozaccheddu.altervista.org, http://www.radiobbsi.it/a.htm, http://www.stefanovenneri.it.
Il cuore e il profondo amore l'hanno spinto a scriverne alcune per il suo paese natio, Villacidro.
Potete scaricare qui:
Villacidrese olè , inno alla squadra di calcio VILLACIDRESE (testo e musica di M. Zaccheddu)
Le canzoni sono in formato MP3 (oltre 3 Mb ciascuna) e sono leggibili con il lettore multimediale di Windows 95/98/ME/2000/XP o con un apposito lettore come Winamp.
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