La
vallata di Castangias e il fiume che da essa ha origine, il Rio
Fluminera, ospitarono le prime persone che, in tempo passato, diedero
origine al primo nucleo abitato di Villacidro. Scelsero questo luogo per la
salubrità dellaria, labbondanza di acqua, per la possibilità
di potersi rifugiare nelle grandi foreste e nelle vicine montagne.
Panoramica di Villacidro e della valle di Castangias
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Castangias si trova nella parte centrale di un teatro naturale che ha per limite sud il fianco del Monte Carmine, con lomonima chiesetta, il quale si eleva fino a Monte Cuccureddu (467 m s/l/m), e a nord Monte Omo (602 m s/l/m).
Il luogo verde e fresco, era provvisto di numerose sorgenti,
che sino agli anni 70 alimentavano lacquedotto di Villacidro.
Nel passato Castangias era reso più bello da numerosi ciliegi, noci,
spaccasassi, e soprattutto grandi castagni, da cui deriva il nome Castangias.
I castagni sono stati tagliati a causa di una malattia incurabile.
Nel 1993, un finanziamento di oltre 4 miliardi dellAssessorato
Regionale per la Difesa dellAmbiente ha permesso linizio di grandi
lavori con lo scopo del recupero delle infrastrutture e riuso a parco dellex
acquedotto di Castangias e della via per Coxinas, che avrebbero dovuto restaurare
e ampliare il vecchio edificio del custode, sistemare le sponde del rio Fluminera,
creare laghetti.
I lavori devono ancora essere conclusi.

Una persona che visita Villacidro assolutamente non può rinunciare
a percorrere la bellissima strada panoramica, nella verde e fresca
pineta, che corona dallalto il paese.
Partendo dalla croce di Seddanus (300 m s/l/m), si va a Giarranas (350
m s/l/m), si prosegue lungo le pendici del Monte Omo per la croce
santa di Castangias, si giunge alla chiesetta e alla croce SANTA
del Carmine.
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Da Castangias si può salire per Coxinas,
un altopiano, oltre i 600 m s/l/m, nel passato intensamente abitato dai pastori
e popolato da una moltitudine di animali che in quei monti pascolavano.
In questo posto, negli anni 60 fu costruita una diga in cemento armato
sul Rio Coxinas, che ha dato origine a un bel laghetto.
Da
SAruxi de Castangias si percorre la strada rotabile che porta
allaltopiano.
Sono tre chilometri di ripidi tornanti tra la fresca pineta, ma panoramicissimi.
Arrivati a Genna Frociddaras (in origine Frociddada) si può
scendere verso lo sbarramento della diga e ammirare verso nord-est limpervio
vallone del Rio Coxinas fino alle Campanas de Sisinni Conti
(540 m s/l/m) pieno di suggestione e di fascino.
Qui
la natura ha lavorato di fino: il tempo, lacqua e il vento hanno consunto
e sagomato rocce, creato guglie, modellato i contorni alle montagne, e tutti
i giorni il sole, girandoci attorno, si diverte a creare in ogni momento sagome
di persone conosciute, profili di animali, di mostri, sempre diversi in un
raro incantesimo.
Partendo
da Genna Frocciddaras, ma proseguendo sulla sinistra per
la bella rotabile, dopo 3 chilometri si giunge allantica Cantina
di Coxinas.
Le cantine, in realtà, erano degli spacci, dispense dove si vendeva
tutto quello che era necessario ai boscaioli e ai carbonai che dovevano soggiornare
per molto tempo lontano dal paese durante la stagione del taglio del bosco.
COME CI SI ARRIVA
Castangias è una località a pochi passi dal paese.
Si deve passare per il centro storico di Villacidro e risalire viale Don Bosco
o via Tuveri, lungo il corso del Rio Fluminera ormai interrato per tutto
il tratto dellabitato.
ALTRE ESCURSIONI
Da Castangias
(392 m s/l/m), è possibile andare:
a Coxinas, attraverso la strada rotabile di circa 3 km;
alla Cantina di Coxinas (599 m s/l/m) a piedi su un sentiero ripido
che segue il corso superiore del rio Fluminera s'inoltra in su canali de is
Forrus e SEnna de is Forrus (680 m s/l/m);
a Su Campu de Coxinas, dove cerano gli OVILI di Coxinas (Is madaus
de su Campu de Coxinas), presso linvaso, seguendo a piedi lantico
sentiero utilizzato dai pastori:
si parte da SArux e Castangias, si prosegue al tirassegno, SEnna
de Coxinas, Su Mori antigu, Su Mori de Ballanconi o is Paboneddus, Su Campu
de Coxinas.
Per andare a Coxinas a piedi, si
può seguire il primo tratto del SENTIERO 108,
con partenza da Genn e Arra, più conosciuto come
piazzale delle antenne di Giarranas (350 m s/l/m).
Si può arrivare pure in automobile per la rotabile che parte dalla croce
santa di Castangias in circa 3 km.
ALTRE
ESCURSIONI
Da Coxinas
è possibile andare:
alla Cantina di Coxinas, e da qui proseguire per Genn
e Cannas (867 m s/l/m) e a sinistra per Punta Genn e
Figus, Genn e Figus, Cùccur e Frissa (924 m
s/l/m),
oppure proseguire a destra per le più elevate cime del Santu Miali
(1047 m s/l/m, 1057 m s/l/m, 1062 m s/l/m, 1047 m s/l/m, 1033 m s/l/m).
a Monte Margiani (859 m s/l/m), attraverso il canale e il passo
di Genn e Prunas (725 m s/l/m);
a Aratzu e Aletzi attraverso Genna Uddaminis (799 m
s/l/m) o Genna Pirastu o Genna s'Uvara;
a Aratzu e Aletzi seguendo lantico sentiero usato dagli
antichi frequentatori dei luoghi: Campus de Coxinas, strada Rio Tuppas, Genna
sÙvara, Aratzu.
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